Consorzio Bonifica Caltagirone – La CIA chiede intervento del Prefetto

Consorzio Bonifica Caltagirone – La CIA chiede intervento del Prefetto.

Il presidente della CIA di Catania ha inviato al Prefetto di Catania la seguente richiesta di incontro:

 

 

Catania 20/10/2011 

A Sua Eccellenza il Prefetto di Catania

Oggetto: Blocco irrigazione Consorzio Bonifica n. 7 Caltagirone 

L’agitazione dei lavoratori del Consorzio di Bonifica n. 7 di Caltagirone che rivendicano competenze economiche non erogate a seguito di un pignoramento subito dal Consorzio di Bonifica ha bloccato l’irrigazione di centinaia di ettari serviti dal Consorzio stesso. 

Tale situazione, che già sta creando danni economici agli agricoltori, i quali a loro volta potrebbero richiedere il risarcimento al Consorzio di Bonifica, rischia di innescare un’ulteriore spirale di protesta e di vertenze legali. 

E’ urgente pertanto che la Regione Sicilia e il Commissario Straordinario dei Consorzi di Bonifica propongano una soluzione della problematica per fare in modo che rientri la protesta dei lavoratori e venga quanto prima ripristinata l’irrigazione . 

Le chiediamo pertanto un urgente incontro al quale far partecipare le parti interessate assieme alle Organizzazioni degli agricoltori. 

Ossequi

Francesco Costanzo

Presidente CIA Catania

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Consorzio di Bonifica 9 Catania – Appello alla responsabilità

Comunicato stampa CIA Catania

CONSORZIO DI BONIFICA: APPELLO DELLA CIA AL SENSO DI RESPONSABILITA’.

La CIA – Confederazione Italiana Agricoltori di Catania in merito alla vertenza degli stagionali del Consorzio di Bonifica di Catania, fa appello al senso di responsabilità di tutti affinchè le aziende agricole, già alle prese con una crisi di vaste proporzioni, non abbiano a subire ulteriori danni a causa del mancato avvio della campagna irrigua 2011.

“Non voglio entrare nel merito della vertenza – dichiara Francesco Costanzo, Presidente della CIA di Catania – i sindacati avranno le loro buone ragioni per promuovere le agitazioni, ma a pagarne il prezzo non possono essere le aziende agricole. L’apertura della stagione irrigua e l’immissione dell’acqua nei canali è sempre un momento delicato che fornisce la prova della bontà delle manutenzioni effettuate nei mesi precedenti e che tuttavia può evidenziare, come spesso capita, rotture e malfunzionamenti nelle reti che necessitano di rapidissimi interventi di sistemazione.

Non avviare subito l’immissione dell’acqua determina quindi altri lunghissimi giorni di sofferenza per gli impianti arborei e le colture e danni che potrebbero diventare irreversibili. Il rimpallo di responsabilità tra sindacati e Regione non ci lascia per nulla tranquilli, per tale motivo abbiamo chiesto l’autorevole intervento del Prefetto affinchè, intanto, sia ripristinato immediatamente il diritto delle aziende agricole a ricevere l’acqua.” D’altra parte – conclude Costanzo – nell’appellarci al senso di responsabilità di tutti , faccio rilevare che è interesse generale anche dei sindacati i quali sono gli stessi che tutelano i braccianti che lavorano nella aziende agricole, fare in modo che il braccio di ferro sui Consorzi non determini di riflesso una caduta dell’occupazione delle migliaia di operai agricoli che lavorano presso le aziende site nel comprensorio irriguo.”

Di seguito la nota inviata al Prefetto di Catania:

Catania 21/06/2011 

Al Sig. Prefetto di CATANIA 

Oggetto: Mancato avvio campagna irrigua Consorzio di Bonifica 9 Catania. 

In merito alla problematica in oggetto, siamo a chiedere un Suo autorevole intervento, attraverso l’urgente convocazione delle parti affinchè vengano subito rimossi tutti gli ostacoli che hanno finora impedito l’avvio della stagione irrigua nel comprensorio gestito dal Consorzio di Bonifica n.9 di Catania.

E’ opportuno sottolineare come il rimpallo tra i lavoratori in agitazione del Consorzio di Bonifica e la Regione Siciliana in merito alla responsabilità del mancato avvio dell’irrigazione stia già determinando danni alle produzioni agricole che tra breve rischiano di diventare irreversibili.

La preghiamo pertanto di intervenire affinchè, indipendentemente dalle ragioni della vertenza in atto, venga rapidamente ripristinato il diritto delle aziende agricole a ricevere l’acqua e a non vedere irrimediabilmente compromessa la produzione a causa dell’interruzione di un pubblico servizio. 

Distinti saluti. 

Il Presidente prov.le CIA Francesco Costanzo