In merito all’emendamento al disegno di legge n. 912 “ Disposizioni programmatiche e correttive per l’anno 2015 – Legge di Stabilità Regionale “ Deliberazione di Giunta Regionale n. 78 del 20/3/2015 allegato A

Alla c.a. dell’ On.le Giovanni Ardizzone
Presidente A.R.S. – Palermo
On.le Bruno Marziano
Presidente III Commissione ARS
Palermo

Pur dedicando la dovuta attenzione a quanto formulato in merito al contenimento della spesa a carico del bilancio Regionale nel settore agricolo, riteniamo utile sottolineare i’impegno e la proposta unitaria depositata dal gruppo di lavoro sul riordino della Bonifica su mandato della terza commissione attività produttive all’ARS cosi come affermato nella apposita audizione del 25 febbraio 2015.
Alla luce di tutto ciò, pur condividendo senza alcuna riserva il principio che i servizi irrigui vanno pagati e va potenziata l’attenzione da parte degli organi amministrativi affinché tutto ciò si verifichi, è opportuno ribadire che il pagamento del ruolo avviene in virtù del servizio ricevuto.
In vaste aree del territorio irriguo tutto ciò non avviene e quanto descritto alla pagina 3 dell’allegato A comma 1 ter deve quanto meno essere approfondito ed essere soggetto a verifica in ogni area irrigua. Il disservizio continuo ha comportato negli anni l’esplosione di contenziosi che il più delle volte ha visto perdente in giudizio i Consorzi di Bonifica.
Altresì proponiamo lo stralcio del comma 1 quater ove recita “ per ciascuna delle annualità 2015/2019 rispetto all’entità del contributo massimo di cui al comma 1, in funzione del tendenziale equilibrio finanziario dei consorzi di bonifica, la misura del contributo a carico della regione è ridotto come segue; 2015 decurtazione del 10 per cento. 2016 del 30 per cento. 2017 del 50 per cento. 2018 del 70 per cento. 2019 del 90 per cento. A partire dal 2020 il contributo è soppresso.
E’ notorio che il mancato trasferimento negli anni di circa 40/45 milioni di euro e l’obiettivo del pareggio bilancio al 2020 porterebbe i Consorzi di Bonifica ad impostare bilanci di previsione, la cui entrata dovrebbe essere garantita ad oggi soltanto dagli utenti agricoltori i quali si vedrebbero triplicare o forse più i ruoli attuali con tutte le problematiche che i Consorzi hanno in termini di personale, manutenzioni, stato degli invasi, reti di distribuzione, ecc.
La stessa richiesta avanzata in merito alla gestione separata degli enti consortili finalizzata all’accensione di un mutuo ventennale a carico della Regione per far fronte agli oltre 120 milioni di euro di debiti accumulati dagli attuali Consorzi di Bonifica è condizione necessaria e indispensabile per consentire la gestione di Enti efficienti e risanati ai nuovi organi di Amministrazione.
La presente per trasmetterle la nostra preoccupazione rispetto alla situazione che vive il mondo Agricolo e alla necessità di dotare la Sicilia di strumenti snelli ed efficienti che oltre la distribuzione dell’acqua, così come nel resto d’Italia, possano garantire la salvaguardia del territorio e la sua manutenzione così come le attuali normative impongono.
Grazie per l’attenzione prestata

Palermo 14/04/2015

Firmato: per le OO.PP. Regionali
R. G. Castagna – E. Pottino – A. Chiarelli

C.IA. – COLDIRETTI  – CONFAGRICOLTURA

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