Bando 2016 MISURA 11 “Agricoltura Biologica”
4 Maggio 2016 Lascia un commento
MISURA 11 “Agricoltura Biologica”
Sottomisure 11.1 e 11.2
Operazione 11.1.1 “ Pagamenti per la convesione all’agricoltura biologica”
Bando 2016 L’operazione 11.1.1 “Pagamenti per la conversione all’agricoltura biologica” è indirizzata esclusivamente ad incentivare gli agricoltori che conducono superfici dove non è mai stato applicato il metodo dell’agricoltura biologica o che comunque sono entrate per la prima volta nel sistema di controllo dell’agricoltura biologica a partire dal 15 novembre 2015.
Finalità del bando
Il presente bando intende attivare la presentazione delle domande di aiuto per l’anno 2015 a valere sulla Misura 11 del Programma di Sviluppo Rurale della Sicilia 2014/2020 per le seguenti operazioni/tipologie d’intervento:
11.1.1 Pagamenti per la conversione all’agricoltura biologica;
11.2.1 Pagamenti per il mantenimento dell’agricoltura biologica.
L’operazione 11.1.1 Pagamenti per la conversione all’agricoltura biologica – è indirizzata esclusivamente ad incentivare gli agricoltori che conducono superfici dove non è mai stato applicato il metodo dell’agricoltura biologica o che comunque sono entrate per la prima volta nel sistema di controllo dell’agricoltura biologica da non più di 12 mesi dalla data di presentazione della domanda di aiuto.
La durata dell’impegno come Conversione è di 2 anni, trascorso il quale le aziende transiteranno direttamente all’operazione 11.2.1 relativa al Mantenimento, fino al completamento di un periodo di impegno complessivo di 7 anni.
L‘operazione 11.2.1 Pagamenti per il mantenimento dell’agricoltura biologica – interessa sia le produzioni agricole che quelle zootecniche e prevede il mantenimento dell’agricoltura biologica nel rispetto delle prescrizioni stabilite dai Regolamenti CE n. 834/2007 e n. 889/2008 e smi. per un periodo di impegno di cinque anni.
Non possono accedere al presente bando le aziende che hanno in corso un impegno assunto con la misura 214/1 del PSR 2007/13 (Bando 2012 per l’azione 214/1F e Bando 2013 per le azioni 214/1A, 214/1B), con la Misura 11 del PSR 2014/2020 – Bando 2015.
La Misura 11 si applica su tutto il territorio regionale.
Beneficiari e condizioni di ammissibilità
Agricoltori sia singoli che associati, in attività.
I richiedenti al momento della presentazione della domanda di aiuto dovranno dimostrare la disponibilità delle superfici per tutto il periodo dell’impegno in base ad un diritto reale di godimento debitamente provato attraverso la proprietà del bene o la presenza di un valido contratto registrato di affitto o di comodato d’uso.
Non sono ammissibili contratti di disponibilità unilaterali o contratti verbali.
Tutti i richiedenti devono essere in possesso di partita IVA in campo agricolo.
La superficie minima aziendale ammissibile è di 2 ha; per le Isole Minori il limite è ridotto a 0,5 ha.
I beneficiari, e quindi le superfici aziendali, devono essere assoggettati al sistema di controllo e possedere, al momento della domanda, il documento giustificativo rilasciato dagli Organismi di Controllo. In caso di aziende con presenza di animali di allevamento, è obbligatoria la sottoscrizione dell’impegno anche per l’attività zootecnica.
Presentazione delle Istanze
La domanda di aiuto va presentata telematicamente sul sito del portale SIAN, o per il tramite del CAA presso il quale è affidato il fascicolo aziendale, ovvero mediante i tecnici agricoli abilitati in esecuzione alle apposite convenzioni stipulate con l’Amministrazione regionale, entro il termine del 15 maggio 2016. (vale la proroga concessa per il 16 Giugno).
le domande possono essere presentate con un ritardo di 25 giorni solari successivi rispetto al termine previsto del 15 maggio 2015. In tal caso, l’importo al quale il beneficiario avrebbe avuto diritto se avesse inoltrato la domanda in tempo utile, viene decurtato dell’1% per ogni giorno lavorativo di ritardo.
La suddetta domanda dovrà essere compilata in tutte le sue parti comprese le dichiarazione aggiuntive nonché le dichiarazioni relative agli impegni di condizionalità.
La copia cartacea della domanda, così come rilasciata dal sistema e debitamente sottoscritta con firma autenticata secondo la normativa vigente, dovrà essere trasmessa, completa della documentazione cartacea prevista dalle “disposizioni attuative” (Relazione Tecnico Agronomica), a mezzo di raccomandata A/R o consegnata a mano in busta chiusa all’Ispettorato Provinciale dell’Agricoltura competente per territorio perentoriamente entro il 5 Luglio 2016.
Durata degli impegni
11.1.1 Pagamenti per la conversione all’agricoltura biologica sette anni;
11.2.1 Pagamenti per il mantenimento dell’agricoltura biologica cinque anni.
Entità e intensità dell’aiuto
Il sostegno sarà concesso su base annua sotto forma di premio ad ettaro/annuo secondo le tipologie colturali presenti così come riportato nella tabella che segue:
Entità dell’aiuto per categoria di coltura/raggruppamento colturale
Coltura/raggruppamento colturale | Premio euro/ettaro/anno | |
11.1.1
Conversione |
11.2.1
Mantenimento |
|
Cereali da granella | 174 | 168 |
Oleaginose, Leguminose da granella e allo stato fresco | 197 | 199 |
Foraggere | 171 | 186 |
Colture foraggere con allevamento zootecnico 2 UBA/ha | 357 | 385 |
Pascoli con allevamento zootecnico 2 UBA/ha | 210 | 233 |
Colture ortive | 600 | 600 |
Piante aromatiche officinali | 450 | 400 |
Agrumi | 900 | 850 |
Mandorlo, noce, nocciolo, carrubo, pistacchio | 625 | 633 |
Frassino da manna | 539 | 530 |
Fruttiferi | 900 | 850 |
Uva da vino | 900 | 850 |
Olivo | 747 | 660 |
Per le colture arboree non ancora in produzione perché di recente impianto o reinnesto, il premio sarà ridotto al 50% rispetto a quello della coltura corrispondente sino all’entrata in produzione. La fase di improduttività della coltura arborea non potrà essere inferiore a 2 anni dall’impianto e dal reinnesto per il vigneto ed a 3 anni dall’impianto e dai reinnesti per le altre colture permanenti.
I premi relativi alle colture foraggere ed ai pascoli con allevamento zootecnico sono riferiti ad aziende con un carico di 2 UBA/ha calcolato prendendo in considerazione solamente la SAU aziendale interessata da foraggere e pascoli. Per evitare eventuali sovra compensazioni, per carichi inferiori i premi saranno calcolati proporzionalmente all’effettivo carico di UBA/ha di SAU aziendale interessata da foraggere e pascoli al netto delle tare.
Qualora la densità di bestiame sia inferiore a 0,4 UBA/ha il metodo di zootecnia biologica dovrà essere applicato senza percepire alcun premio per l’attività di allevamento.
Catania 04/05/2016
Resp. Ufficio Tecnico
Nicolò Amoroso