Proroga SISTRI

COMUNICATO CIA NAZIONALE

Rifiuti: la proroga del Sistri è una buona notizia per l’agricoltura. Ora usare questi mesi in più per procedere a un’effettiva semplificazione delle procedure. 

La Cia commenta positivamente lo slittamento al primo settembre dell’avvio del nuovo sistema di tracciabilità. 

La proroga al primo settembre dell’entrata in vigore del Sistri, il nuovo sistema informatico per la tracciabilità dei rifiuti, è una buona notizia per le aziende del settore. Lo afferma la Cia-Confederazione italiana agricoltori, commentando l’intesa raggiunta ieri in tarda sera tra il ministero dell’Ambiente e le maggiori organizzazioni imprenditoriali e che prevede di modulare l’avvio del sistema in funzione delle dimensioni delle imprese coinvolte.

Questa misura -spiega la Cia- appare assolutamente necessaria per ovviare ai problemi operativi chiaramente emersi nelle ultime settimane, in particolare durante il “Click day”, e avrebbero esposto le imprese coinvolte non solo ad aggravi e incertezze sulla propria attività, ma anche a possibili sanzioni in relazione a situazioni non determinate dalle imprese stesse.

Il periodo che ora si apre, però, deve servire davvero -sottolinea la Cia- a un’effettiva semplificazione delle procedure, tecniche e organizzative, che il sistema di tracciabilità dei rifiuti speciali prevede.

In questo senso, la Cia ha avanzato al ministero dell’Ambiente, unitamente alle altre organizzazioni del mondo agricolo, alcune concrete proposte di semplificazione delle procedure amministrative per la gestione dei rifiuti da parte delle imprese agricole, con l’obiettivo di superare aggravi burocratici ed economici, mantenendo, peraltro, pienamente l’efficacia del sistema di tracciabilità.

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SISTRI – Gestione Rifiuti Agricoli

Riportiamo di seguito una nota dell’Ufficio Tecnico della CIA di Catania che cerca di fare chiarezza sulla normativa francamente cervellotica della gestione dei rifiuti agricoli relativamente agli adempimenti degli agricoltori:

 SISTRI = SIStema controllo Tracciabilità RIfiuti

 L’avvio del sistema di tracciabilità Sistri e la contemporanea emanazione del decreto legislativo n. 205/2010, hanno evidenziato, per le imprese agricole, alcune criticità riguardanti l’introduzione di nuovi adempimenti rivelatisi particolarmente pregiudizievoli per la maggior parte delle aziende agricole.

Tali adempimenti si traducono in un pesante aggravio burocratico ed economico per le aziende, ed al contempo si rivelano del tutto inutili o sproporzionati rispetto ai superiori obiettivi della tutela ambientale.

Di seguito si specificano alcuni concetti base e alcune tipologie di aziende per capire chi deve fare l’iscrizione al SISTRI e chi no e in quale data, al fine di fare un po’ di chiarezza in materia.

I Rifiuti Agricoli sono rifiuti Speciali, a sua volta a secondo la pericolosità si distinguono in Rifiuti Speciali non Pericolosi e Rifiuti Speciali Pericolosi.

Esempi di Rifiuti Agricoli Non Pericolosi: Film Plastici per copertura serre, pacciamatura, cassette per frutta e verdura, imballaggi in materiale plastico o carta, pneumatici usati.

Esempi di rifiuti agricoli pericolosi: contenitori vuoti di prodotti fitosanitari o sostanze agrochimiche non bonificati, prodotti fitosanitari scaduti, oli minerali esausti, filtri dell’olio, batterie ed accumulatori.

Tipologie di produttore

1) PRODUTTORE DI RIFIUTI NON PERICOLOSI CHE LI CONFERISCE AL TRASPORTATORE

No iscrizione SISTRI; No registro di carico e scarico; No MUD; Trasporto con scheda di movimentazione SISTRI a carico del trasportatore.

2) PRODUTTORE DI RIFIUTI NON PERICOLOSI CHE LI TRASPORTA IN PROPRIO

No iscrizione SISTRI; deve avere il registro di carico e scarico; No MUD; Iscrizione all’Albo Nazionale dei Gestori Ambientali; Trasporto con formulario d’identificazione oppure scheda SISTRI rilasciata dalla piattaforma di conferimento.

3) PRODUTTORE DI RIFIUTI PERICOLOSI FINO A 100 KG/ANNO CHE LI CONFERISCE AL TRASPORTATORE

No iscrizione SISTRI fino al 31/12/2011 “regime transitorio” (se aderisce ad un circuito organizzato di raccolta) dal 01/01/2012, salvo ulteriore modifica della normativa attuale, deve fare l’iscrizione al SISTRI; No registro di carico e scarico, deve conservare per 5 anni contratto di smaltimento e schede sistri di conferimento; No MUD; Trasporto con scheda di movimentazione SISTRI a carico del trasportatore.

4) PRODUTTORE DI RIFIUTI PERICOLOSI FINO A 100 KG/ANNO CHE LI TRASPORTA IN PROPRIO

No iscrizione SISTRI fino al 31/12/2011 “regime transitorio” (se convenzionato con la piattaforma di conferimento) dal 01/01/2012, salvo ulteriore modifica della normativa attuale, deve fare l’iscrizione al SISTRI; No registro di carico e scarico, deve conservare per 5 anni schede sistri di conferimento; No MUD; Iscrizione all’Albo Nazionale dei Gestori Ambientali;

5) PRODUTTORE DI RIFIUTI PERICOLOSI OLTRE 100 KG/ANNO CHE LI CONFERISCE AL TRASPORTATORE

Si iscrive al SISTRI entro il 01/06/2011; Compila il registro cronologico per il carico dei rifiuti; compila scheda di movimentazione sistri per il conferimento dei rifiuti.

6) PRODUTTORE DI RIFIUTI PERICOLOSI OLTRE 100 KG/ANNO CHE LI TRASPORTA IN PROPRIO

Si iscrive al SISTRI entro il 01/06/2011 (come produttore e trasportatore); installa la black box (un tipo di rilevatore satellitare) sul mezzo di trasporto; si iscrive all’albo nazionale gestori ambientali; Compila il registro cronologico per il carico dei rifiuti; compila scheda di movimentazione sistri per il conferimento dei rifiuti (come produttore e trasportatore).

Nel caso di aziende agricole, le tipologie del trasporto dei rifiuti in proprio, tipologia produttore 2-4-6, non sono attuabili, poiché l’imprenditore deve fare l’iscrizione all’Albo Nazionale dei Gestori Ambientali, risulta più semplice stipulare un contratto di smaltimento.

Le aziende agricole che producono meno di 100 Kg./anno di rifiuti, per usufruire del “regime transitorio” cioè della proroga dell’iscrizione al SISTRI al 31/12/2011 devono aderire ad un circuito organizzato di raccolta.

La definizione di circuito organizzato di raccolta prevede tre possibilità:

• il sistema di raccolta organizzato dai Consorzi previsti dalla normativa sui rifiuti (oli esausti, imballaggi, batterie al piombo, ecc.);

• un circuito organizzato sulla base di un accordo di programma tra pubbliche amministrazioni e organizzazioni imprenditoriali;

• un circuito organizzato sulla base di una convenzione-quadro stipulata tra organizzazioni imprenditoriali e piattaforma di conferimento o impresa di trasporto dei rifiuti.

Per quanto ci riguarda, stiamo provvedendo a far sottoscrivere una convenzione quadro per la gestione dei rifiuti speciali provenienti da attività agricole, stipulata tra la Confederazione Italiana Agricoltori di Catania e le principali ditte di smaltimento e trasporto dei rifiuti presenti sul territorio con le quali i nostri associati hanno sottoscritto regolare contratto di smaltimento dei rifiuti aziendali, al fine di far rientrare i nostri associati nel “regime transitorio”.

Proroga pagamento Sistri

Il sito Sistri informa che il termine del pagamento del contributo al Sistri per l’anno 2011 slitta dal 31 gennaio al 30 aprile pp.vv.

Tale proroga è inserita nel Testo Unico dei Decreti Ministeriali che hanno disciplinato il Sistri, ormai prossimo alla pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale.

Per ulteriori informazioni in merito contattare la sede provinciale della CIA.